Oceani, calotte glaciali, grandi fiumi e piccoli torrenti, laghi e ghiacciai, vapore acqueo: l’acqua copre ben i due terzi della Terra ma la maggior parte è salata e quindi non direttamente utilizzabile dall’uomo. Solo il 3% delle acque è dolce e di queste solo lo 0,3% è acqua di falda (acqua che si trova sotterranea), cioè quella che rifornisce i nostri acquedotti.

Ma lo sapevi che il Perito Moreno, un ghiacciaio situato in Patagonia (Argentina) è la terza maggiore riserva mondiale di acqua dolce?
A tutto ciò aggiungiamo che, a causa dell’inquinamento, il problema non è più solo quanta acqua c’è, ma quanta acqua pulita è ancora disponibile.

LUOGOVOLUME DI ACQUA (in Km3)PERCENTUALE SUL TOTALE (%)
Oceani1.37097,25
Ghiacci polari e Ghiacciai292,05
Acqua sotterranea molto profonda (tra i 750 e i 4.000 m)5,30,38
Acqua sotterranea poco profonda (da 0 fino a sopra dei 750 m)4,20,3
Laghi0,1250,01
Umidità del suolo0,0650,005
Vapore acqueo presente nell’atmosfera0,0130,001
Fiumi0,00170,0001
Biosfera0,00060,00004
TOTALE1.408,70100

Accesso all’acqua potabile nei Paesi in via di sviluppo

Più di un miliardo di persone al mondo non ha accesso all’acqua potabile.
Ciò provoca il diffondersi di epidemie e malnutrizione.
Secondo il rapporto del “World Resources Institute”, nel 2025 la riserva idrica mondiale si sarà dimezzata.
Questa situazione colpirà soprattutto i Paesi in via di sviluppo, i quali già oggi hanno un accesso molto limitato all’acqua.
Questa tabella riassume l’attuale situazione di questi Paesi:

REGIONEPOPOLAZIONEPERCENTUALE DI PERSONE CHE POSSONO ACCEDERE ALL’ACQUA POTABILENUMERO DI PERSONE CHE NON POSSONO ACCEDERE ALL’ACQUA POTABILE
AFRICA707.000.00046%381.000.000
AMERICA LATINA E ISOLE CARAIBICHE473.000.00080%97.000.000
ASIA E OCEANIA3.122.000.00080%627.000.000
ASIA OCCIDENTALE81.000.00086%10.000.000
TOTALE4.383.000.00074%1.115.000.000

Cosa fanno le province e le regioni

Per preservare la risorsa idrica dall’inquinamento, esiste uno strumento denominato Piano di Tutela delle Acque, redatto delle province o dalle regioni.
Questo piano definisce in che modo l’acqua deve essere prelevata dal sottosuolo per essere utilizzata, in che modo depurarla per restituirla pulita ai fiumi del territorio e dove si può costruire per garantire la qualità delle falde sotterranee da cui viene prelevata l’acqua potabile fornita destinata al consumo umano.

Il ciclo dell’acqua destinata al consumo umano va dal prelievo, alla potabilizzazione, alla distribuzione all’utenza, fino al convogliamento in fognatura verso gli impianti di depurazione per essere restituita pulita in natura.

L’acqua che arriva nelle nostre case proviene tutta dal territorio, in molti casi viene prelevata in montagna dalle sorgenti e dalle riserve superficiali (direttamente sui torrenti) ed in pianura dai pozzi sotterranei.